Buon primo d’agosto solidale

Amo questo paese perché vi son nata, ho dei legami e dei ricordi. Ma potrei anche amarlo se fossi una migrante che vi trova accoglienza o perché, in quanto persona di passaggio, rimango incantata dai luoghi e dalle sue genti. Leggo però anche la paura negli sguardi di chi, invece di ricevere ospitalità, si scontra con muri, barriere e diffidenza. E percepisco anche quel timore verso chi viene da lontano per caso o per scelta. Non può dunque essere unicamente il luogo di nascita a determinare i miei sentimenti e il mio amore verso un territorio, ma pure l’accoglienza e la sua comunità vi giocano un ruolo importante. Ecco perché, quando parliamo di coesione nazionale, non possiamo limitarci alla necessità di una migliore comprensione tra le varie regioni linguistiche, per quanto importante e necessaria essa sia. C’è infatti coesione se si è capace di aprirsi verso chi vive situazioni difficili qui e altrove. Vi è coesione se si è capaci di integrare le varie comunità presenti e garantire pari opportunità e diritti a tutti coloro, donne e uomini, svizzeri e stranieri, che da tempo contribuiscono al benessere e alla crescita culturale di questo paese. Per farlo, dobbiamo difendere e rafforzare valori importanti quali la giustizia sociale, l’apertura e la solidarietà, ma anche la pluralità di lingue e culture. Non è infatti un’utopia battersi per la redistribuzione della ricchezza, per combattere le disuguaglianze, per la parità dei diritti, bensì una necessità.

C’è una parte importante della popolazione che non si riconosce nella politica dell’esclusione e dell’isolamento. C’è chi in Ticino come in altre parti della Svizzera vuole costruire ponti tra le varie regioni linguistiche, ma anche tra i suoi abitanti, siano essi svizzeri o residenti, migranti o persone senza fissa dimora. In occasione del 1. agosto non ci si può quindi limitare a rievocare la nostra identità nazionale basandoci sul passaporto e sulla cittadinanza, ma si deve costruire il senso di apparenza partendo da una comunità solidale.

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