Cassis e la coesione nazionale

Cassis e la coesione nazionale

Mi fa piacere che con l’elezione di Ignazio Cassis la Svizzera italiana torni ad essere rappresentata in Consiglio federale dopo 18 anni di assenza. Mi auguro vivamente che ciò possa contribuire a rafforzare la coesione nazionale e a far da ponte tra tutte quelle varie componenti che compongono e fanno la ricchezza del nostro paese, le differenti regioni linguistiche ma anche tutte e tutti coloro che vi vivono, siano essi svizzeri o migranti, donne e uomini. Auspico anche che questa elezione dia la possibilità di affrontare veramente e non solo a parole alcuni dei problemi con i quali siamo confrontati: un mondo del lavoro sempre più precario dove è necessario unire le forze per combattere il dumping salariale e la povertà; la diminuzione del potere d’acquisto di molte economie domestiche per le quali è finalmente importante ridurre i premi cassa malati e gli affitti; i cambiamenti climatici che vanno affrontanti con misure decisamente più incisive. Sono tutti problemi che in Ticino conosciamo da vicino, dalle difficoltà del mondo del lavoro a una socialità che purtroppo non riesce a rispondere in maniera adeguata ai nuovi bisogni fino all’erosione degli spazi verdi e all’aumento del traffico e dell’inquinamento. Certo non è un singolo membro del Governo in un sistema collegiale che potrà risolvere questi problemi, a maggior ragione con un parlamento di centrodestra com’è quello attuale, ma egli potrà comunque contribuire a sensibilizzare su questi problemi e a trovare delle soluzioni nell’interesse della maggioranza della popolazione. Ignazio Cassis ha dichiarato nel suo discorso di accettazione della carica di voler ascoltare e dialogare anche con quella parte politica nella quale non si riconosce ideologicamente. Un segnale importante che ci fa sperare di evitare un ulteriore spostamento a destra del Consiglio federale. Ancora un volta non posso che ribadire come la sottorappresentanza delle donne nel Governo svizzero deve venir affrontata anche da quelle forze politiche che finora hanno voluto ignorarla. La forza di un paese e coesione passa, infatti, anche dalla capacità di garantire rappresentanza a tutte le componenti della società.

A Ignazio faccio i miei complimenti per l’elezione e auguro buon lavoro!

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