Alloggi accessibili

Visual_2_I

In Svizzera si costruisce molto, ma gli alloggi scarseggiano e le pigioni continuano ad aumentare. Si rischia così di creare una sorta di ghettizzazione, con le persone con un reddito limitato costrette a trasferirsi nelle zone più rurali mentre i centri sono accessibili solo ancora ai benestanti.

Per cercare di fermare quest’evoluzione l’associazione degli inquilini, di cui sono copresidente, ha lanciato ormai quasi due anni fa un’iniziativa federale popolare intitolata «Più abitazioni a prezzi accessibili». Essa chiede di promuovere la costruzione di alloggi a pigione moderata ed evita progetti speculativi sul poco spazio edificabile rimasto.

L’iniziativa ha avuto un successo enorme nella popolazione e nel mese di ottobre 2016, sei mesi prima della scadenza del termine, abbiamo consegnato ben 125’000 firme alla cancelleria – aspettiamo ora di conoscere la data della votazione.

Trovi qui maggiori informazioni.

Stamattina, il 1 giugno 2017, è arrivata la conferma: il tasso ipotecario di riferimento degli affitti è stato ridotto da 1,75% a 1,5%. Questo ha delle conseguenze dirette sulle spese di molti voi! Gli inquilini hanno infatti diritto a una riduzione del 2,91% se l’attuale affitto è calcolato sulla base di un tasso ipotecario dell’1,75%. Mediamente una famiglia può beneficiare di una riduzione di 3’000 franchi all’anno. Usa il seguente “calcolatore” per vedere se e quanto puoi risparmiare: www.asi-infoalloggio.ch/calcolatore-riduzione-del-canone-daffitto/

Trovi qui il mio intervento alla conferenza dell’associazione degli inquilini, della quale sono vicepresidente: Riduzione tasso ipotecario – Un momento storico