Iniziativa cure infermieristiche – mio intervento

Iniziativa cure infermieristiche – mio intervento

Il 17 gennaio 2017 ho lanciato in collaborazione con l’associazione svizzera infermieri e infermiere un’iniziativa popolare che vuole garantire l’assistenza infermieristica a lungo termine. Trovate maggiori informazioni e il formulario per firmare qui.

15826308_1264905130242333_1229071929521751068_n

Trovate qui di seguito invece il testo del mio intervento alla conferenza stampa:

Egregi giornalisti,

Quasi un anno fa la commissione per la sicurezza e la sanità pubblica del Consiglio nazionale ha preso un’importante decisione. Questa decisione è il motivo principale della nostra presenza qui oggi. Permettetemi di ripercorrere i fatti:

C’era una volta un’iniziativa parlamentare che rivendicava maggiore autonomia per il personale infermieristico. Essa avrebbe dovuto permettere la fatturazione alle casse malattia di prestazioni prettamente infermieristiche, senza la prescrizione o la firma di un medico.

Ho difeso strenuamente questa iniziativa, perché la ritenevo una buona proposta ed ero convinta che fosse giusto compiere questo passo verso un sistema sanitario che permettesse solidi modelli di assistenza integrati in cui tutti i professionisti potessero svolgere le loro funzioni in base alle loro competenze, all’insegna di una solida collaborazione interprofessionale. Un sistema sanitario che garantisse un’assistenza di qualità.

Il 25 gennaio 2016 la commissione, nella sua nuova composizione, ha però chiaramente alterato il testo dell’iniziativa, introducendo, da una parte, la limitazione di sei anni della legge e, dall’altra, la libertà di contrarre da parte delle casse malattia, che avrebbero potuto scegliere con quali infermiere stipulare o meno  un contratto.

Ciò ha sollevato una discussione di fondo sull’obbligo di contrarre, a scapito del personale infermieristico.  Per questo motivo, a livello di partito, il 27 aprile dello scorso anno, abbiamo dovuto prendere una decisione sofferta e votare in Consiglio nazionale contro l’entrata in materia sull’iniziativa parlamentare. Credetemi, non è stato facile!

Tuttavia non ho mai smesso di pensare che questa situazione va cambiata. Oltre ad essere una politica, sono anche medico. So che le infermiere sono uno dei pilastri del sistema sanitario. Ma questo pilastro si sta sgretolando. Troppo pochi giovani intraprendono la professione infermieristica. Questo ci deve far riflettere! Infatti, questa lacuna riguarderà tutti: familiari, partner, genitori e anche noi stessi, come futuri pazienti. Dobbiamo fare tutto il possibile per rendere attrattive le professioni infermieristiche. Dobbiamo fare in modo che i giovani scelgano la professione di operatori sociosanitari, ma permettere loro anche di continuare la loro formazione e conseguire un diploma in cure infermieristiche. Inoltre si devono garantire autonomia e condizioni di lavoro, salario, riconoscimento, possibilità di carriera adeguati, affinché i professionisti formati rimangano fedeli alla professione il più a lungo possibile.

La via parlamentare non ci ha consentito di trovare una maggioranza che soddisfi le nostre richieste. Per garantire una buona assistenza anche in futuro abbiamo dunque bisogno del sostegno dei cittadini. Abbiamo bisogno di un sistema sanitario di qualità, che utilizzi in modo ottimale il contributo di tutti i professionisti coinvolti. Grazie all’iniziativa “Per cure infermieristiche forti” sarà possibile raggiungere questo obiettivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *