Crescenti disuguaglianze – iniziativa 99%

Un mese fa la Gioventù Socialista ha lanciato una nuova iniziativa federale, la 99%. È assurdo che nella ricca Svizzera ci siano sempre più persone che facciano fatica a pagare i premi di cassa malati, l’affitto e altre spese. Questo vale anche per persone per lavorano ogni giorno, ma purtroppo per salari insufficienti.

Dall’altra parte troviamo un piccolo gruppo di miliardari che guadagna milioni in dividendi senza fare nulla. Questi soldi sono inoltre privilegiati fiscalmente.

Questa iniziativa è un importante passo nella giusta direzione: vuole tassare equamente l’1% più benestante e usare le maggiori entrate per sgravare il 99% della società, abbassando le imposte per i salari medio-bassi, aumentando i sussidi di cassa malati e finanziando gli asili nido. Concretamente essa vuole tassare i redditi da capitale (cioè i soldi derivanti dal fatto di avere un patrimonio, come dividendi e tassi d’interesse) con un’imposizione del 150%. Per evitare di penalizzare le persone con piccoli risparmi, proponiamo di fissare una soglia sotto la quale l’imposizione al 150% non verrà applicata: 100’000 franchi annui. Si tratta di un importo ragionevole che fa in modo che solo le persone che possono vivere dei propri redditi da capitale, non dovendo quindi lavorare per percepire un salario, vengano toccate dall’iniziativa. Calcolando una rendita media del 3%, bisognerà possedere un patrimonio di almeno 3 milioni di franchi per essere toccati da questo aumento dell’imposizione. L’iniziativa porterà entrate supplementari stimate tra i 5 e i 10 miliardi di franchi all’anno, che andranno usate appunto per sgravare il ceto medio oppure per finanziare misure dello stato sociale.

Puoi visitare qui la pagina facebook dell’iniziativa oppure il sito per maggiori informazioni. Se vuoi invece firmare l’iniziativa puoi farlo qui.

Trovi invece qui il mio discorso (in francese e tedesco) a sostegno dell’iniziativa fatto all’assemblea dei/delle delegati/e del PSS.

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