Rapporto d’attività 2016

Finalmente sono riuscita a finire il mio rapporto d’attività per l’anno 2016 – buona lettura!

Rapporto di attività per l’anno 2016 dell’attività parlamentare,
Marina Carobbio Guscetti consigliera nazionale PS

  1. Alcune decisioni importanti prese dall’assemblea federale nel 2016

-Sessione primaverile 2016

– Sessione speciale aprile 2016

– Sessione estiva 2016

  • L’assemblea federale approva la modifica costituzionale per la naturalizzazione facilitata degli stranieri di 3. generazione a seguito della proposta della consigliera nazionale socialista Ada Marra (PS-VD). Questa modifica costituzionale sarà poi sottoposta al voto popolare con successo il 12 febbraio 2017.

-Sessione autunnale 2016

  • Il Consiglio degli Stati respinge una proposta della consigliera agli stati socialista Liliane Maury Pasquier (PS-GE) per limitare i premi cassa malati al 10% del reddito disponibile. Nel settembre 2016 il PSS ha presentato un documento sul sistema sanitario svizzero e gli effetti nefasti sui costi della concorrenza in questo ambito. Il dossier confluirà poi in un documento di posizione adottato dall’assemblea dei delegati nel giugno 2017 e contribuirà alla decisione di lanciare un ‘iniziativa popolare per limitare i premi cassa malati al 10% del reddito disponibile. Il gruppo socialista ha presentato un pacchetto di proposte per limitare la concorrenza, i costi sanitari e le prestazioni inutili. http://www.sp-ps.ch/fr/publications/conferences-de-presse/le-liberalisme-napporte-pas-les-solutions-attendues-en-matiere-de
  • Il Consiglio degli Stati respinge l’entrata in materia sulla legge per introdurre il formulario ufficiale per le pigioni, allineandosi in tal modo sulla decisione del Consiglio nazionale e facendo cadere definitivamente questa proposta che avrebbe permesso maggiore trasparenza sugli affitti e di combattere gli aumenti di pigione ingiustificati al momento di cambiamento dell’inquilino.

-Sessione invernale 2016:

  • Il parlamento ha approvato la modifica della legge sugli stranieri che risponde alla modifica costituzionale all’art. 121°, a seguito dell’accettazione da parte del popolo svizzero  dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa il 9 febbraio 2014. Quanto scaturito dal Parlamento è un applicazione pragmatica dell’iniziativa che tiene conto sia della volontà popolare di rispettare la decisione popolare, dall’altro di tener conto del fatto che il popolo ha confermato per ben cinque volte la via bilaterale con l’Unione europea. La legge inserisce un elemento nuovo e importante, quello di dare al preferenza alle lavoratrici e lavoratori disoccupati iscritti agli uffici di disoccupazione. Sulla legge di applicazione era stato lanciato un referendum da parte di Nenad Stojanovic, motivato essenzialmente con il fatto che il popolo avrebbe dovuto esprimersi se ritiene la modifica della legge sugli stranieri sufficiente ed adeguata a rispondere alla volontà popolare espressa con il voto del 9 febbraio 2014. Il referendum non ha raccolto le firme necessarie per essere sottoposto al voto popolare.  La modifica della legge sugli stranieri ha permesso di ratificare il protocollo con la Croazia e di continuare l’importante programma Horizon nell’ambito della ricerca. Evidentemente da sola questa proposta non risolve e non affronta il tema del dumping salariale per la quale altre misure, come l’introduzione dei salari minimi e l’estensione dei CCL sono necessarie. In proposito rinviamo agli atti parlamentari presentati dal gruppo socialiste e da Marina Carobbio in particolare.
  • L’assemblea federale approva il preventivo 2017 della Confederazione che prevede tra l’altro nuovamente tagli alla cooperazione e all’aiuto allo sviluppo, anche se tagli più massicci proposti dall’UDC sono stati respinti

 

  1. Votazioni popolari

Per l’elenco completo vedi https://www.admin.ch/ch/i/pore/va/vab_2_2_4_1.html

Il 28 febbraio 2016 il popolo svizzero:

  • Ha approvato il raddoppio del tunnel autostradale del Gottardo. Rimane la preoccupazione per la situazione del traffico e per il rischio di un aumento delle capacità, alle quali ci opporremo
  • il popolo svizzero ha respinto l’iniziativa dell’UDC “per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri che commettono reati”, iniziativa che se fosse passata, sarebbe stata un colpo intollerabile alle tradizioni democratiche del nostro Paese

Il 5 giugno 2016 il popolo svizzero:  

  • Ha respinto nella misura del 71% l’iniziativa popolare “per un equo finanziamento dei trasporti”, meglio conosciuta come “vacca da mungere” che avrebbe voluto utilizzare in funzione delle necessità della rete stradale tutto l’importo dell’imposta sugli oli minerali (attualmente la metà di tali introiti è destinata alla cassa generale della Confederazione) , causando in tal modo un ulteriore sviluppo della rete stradale svizzera a scapito di altre forme di mobilità.
  • Ha approvato la revisione della legge sull’asilo che permetterà di accelerare e semplificare le procedure, riducendo i costi, diminuendo le lunghe fasi precedenti di incertezza per chi richiede l’asilo in Svizzera
  • Ha respinto l’introduzione di un reddito di base incondizionato , tema che aveva diviso anche a sinistra. Rimane comunque aperta la questione di una migliore ridistribuzione della ricchezza, che oggi si presenta con disparità intollerabili fra chi possiede troppo e chi quasi nulla ei problemi connessi all’automazione di moltissime attività produttive.

Il 25 settembre 2016 il popolo svizzero ha:

  • Respinto l’iniziativa popolare AVSplus, che però è stata accettata da oltre il 40% della popolazione e da cinque cantoni, tra i quali il Ticino
  • Accettato la legge sui servizi segreti contro la quale era stato lanciato il referendum, sostenuto pure dal PSS.

Il 27 novembre 2016 il popolo svizzero:

  • Ha respinto l’iniziativa popolare “per un’uscita programmata dal nucleare “ Anche se l’iniziativa non ha trovato una maggioranza alle urne, una parte significativa della popolazione ha dimostrato la necessità di un’uscita rapida e senza compromessi dal nucleare che dovrà essere pianificata:  in Svizzera non ci sarà mai una maggioranza per costruire una nuova centrale nucleare. La strategia energetica 2050 votata dal popolo nella primavera del 2017 dovrà forzatamente tener conto di questo elemento.

 

  1. Atti parlamentari depositati da Marina Carobbio Guscetti nel 2016

(vedi anche qui )

-Iniziativa parlamentare 16.472 La concorrenza non deve portare a un peggioramento della qualità delle cure ospedaliere e ad un aumento dei costi, non ancora trattato dalle camere https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20160472

-Iniziativa parlamentare 16.477 Per un servizio pubblico universale: respinta https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20160447

-Mozione 16.3822 Per modelli alternativi di assicurazione malattia che non contentano condizioni capestro; non ancora trattato dalle camere https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20163822

 

Interpellanze:

-Vicenda Banca della Svizzera italiana. Chiarimenti e misure per evitare che simili situazioni abbiano a ripetersi e affinché a pagare siano i diretti responsabili https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20163361

 

Interrogazioni:

-Sostenere la programma radiofonica senza scopo di lucro nella svizzera italiana https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20161033

 

Ora delle domande:

-Réforme de l’imposition des entreprises III. Pertes de recettes fiscales pour la Confédération, les cantons et les communes https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20165583

– Il passaggio alla televisione digitale di RSI LA 2 garantisce il mandato di servizio pubblico? https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20165513

-Aktuelle Praxis des Grenzwachtkorps. Praxis bei mehrmaligen Aufgriffen https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20165376

 

  1. Altro
  • Il 26 aprile 2016 è stata lanciata l’iniziativa popolare per la trasparenza che sarà depositata con successo nell’ottobre 2017
  • Nel mese di maggio 2017 la presidenza del PSS annuncia una politica di opposizione attiva fino alle elezioni 2019: il PSS ricorrerà regolarmente a dei referendum al fine di contrastare la politica irresponsabile e a scapito dei più deboli portata avanti dalla destra volta ad indebolire lo stato e i suoi compiti. http://www.sp-ps.ch/fr/publications/communiques-de-presse/il-faudra-compter-avec-le-ps-strategie-jusquaux-elections-2019
  • Nel mese di agosto 2016 un gruppo di parlamentari federali, tra i quali la consigliera nazionale Marina carobbio, accompagnati dall’ex consigliera federale Ruth Dreifuss , dal presidente del Ps-Ticino Igor Righini, dal capogruppo Ivo Durisch e dalla deputata Lisa Bosia e da Lara Robbiani si recano a Como per vedere la situazione dei migranti alla frontiera. I deputati alle camere federali visiteranno pure il centro delle guardie di Confine a Chiasso. Ciò poterà a delle proposte presentate ai consiglieri federali Maurer e Sommaruga per migliorare la situazione e la presa a carico dei migranti alla frontiera http://www.ps-ticino.ch/la-situazione-dei-rifugiati-alla-frontiera-sud-della-svizzera-rimane-molto-preoccupante-2/
  • Il 27 novembre 2016 la consigliera nazionale Marina Carobbio è eletta alla carica di vicepresidente del consiglio nazionale, dopo che il gruppo socialista l’ha scelta e proposta a questa carica tra tre candidature. Ciò significa che verosimilmente ella diventerà presidente del Consiglio nazionale a fine novembre 2018
  • Il 6.10.2016 sono state depositate 75’000 firme per il referendum contro la riforma III dell’imposizione delle imprese, che sarà poi votata il 12 febbraio 2017 allorquando il popolo svizzero respingerà questa riforma .
  • Il 18.10.2016 l’Associazione svizzera degli inquilini ha depositato l’iniziativa popolare per alloggi accessibili sostenuta pure dal PSS http://www.pigioniaccessibili.ch/la-nostra-iniziativa
  • Il 4 dicembre 2016 al congresso del PSS a Thun Christian Levrat è rieletto alla presidenza del partito e Marina Carobbio alla vicepresidenza.

Per ulteriori informazioni rinvio al sito del parlamento svizzero www.parlamento.ch, al sito personale della consigliera nazionale Marina Carobbio www.marinacarobbio.ch e al sito web del PSS www.ps-sp.ch.

 

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