Newsletter marzo 2018

Buongiorno,

Sono state settimane impegnative, passando dalla votazione sulla Riforma fiscale al primo maggio, dalla preparazione della sessione estiva che inizia domani al lancio dell’iniziativa per il formulario ufficiale. Trovi in questa newsletter maggiori informazioni. Buona lettura!
 

 

Sessione estiva

Il Consiglio nazionale si occuperà di un tema molto importante, l’iniziativa per l’autodeterminazione, lanciata dall’UDC. L’iniziativa vuole rimettere in questione l’adesione della Svizzera alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, la CEDU. Interverrò in parlamento  per contrastare quello che è un vero e proprio un attacco frontale a una tradizione storica del nostro paese: la difesa dei diritti umani. Potrete leggere il mio intervento e saperne di più su questo tema seguendomi sui social media o guardando la mia pagina web. Al Consiglio degli Stati si discuterà nuovamente della legge per la parità salariale. Speriamo che i senatori correggano l’affronto fatto alle donne  durante la sessione del marzo scorso e che introducano finalmente delle norme, che per quanto minime, permetteranno di controllare il rispetto della parità salariale nelle aziende.  Nel mese di maggio sono stata alcuni giorni in Cisgiordania per visitare delle strutture ospedaliere. Ho toccato con mano la difficile situazione in cui vive la popolazione palestinese e non posso restare indifferente alle gravi dichiarazioni  del Consigliere federale Cassis riguardanti l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi, che si occupa di migliaia di persone che non possono fare ritorno al loro paese, che  hanno messo in discussione l’impegno della Svizzera verso quest’organizzazione. Ecco perché depositerò delle domande al Consiglio federale chiedendo spiegazioni. Ritengo infatti che la Svizzera  debba favorire il processo di pace in Medio Oriente e affermazioni unilaterali come queste non aiutano in questo senso. Infine mi occuperò nuovamente di sanità e casse malati, in particolare per quanto riguarda le esorbitanti retribuzioni dei dirigenti e dei manager delle assicurazioni malattia, chiedendo che si metta un limite alle retribuzioni dei dirigenti delle assicurazioni malattia che sono finanziate dall’assicurazione malattia di base.

 

 

Iniziativa “No alle pigioni abusive, sì alla trasparenza”

Gli affitti continuano ad aumentare e pesano in particolare sulle famiglie e sul ceto medio. Spesso si assiste purtroppo ad aumenti ingiustificati quando cambiano gli inquilini: una prassi che vogliamo fermare introducendo l’obbligo del formulario con l’iniziativa cantonale che abbiamo lanciato quasi un mese fa. Il formulario è un modulo predisposto dal Cantone dove è indicata la pigione del precedente inquilino e l’eventuale aumento con la sua motivazione. Se questo non è giustificato la pigione iniziale può essere contestata.

Puoi firmare qui. Grazie per il prezioso sostegno!

Qui è invece disponibile il mio intervento alla conferenza stampa del lancio con maggiori informazioni. Buona lettura!

 

 

Ripartiamo da qui! Reazione al voto sulla Riforma fiscale

Avrei chiaramente preferito un NO ai privilegi fiscali, dall’altra parte il risultato ottenuto è comunque una conferma della politica che porto avanti da decenni e che una sinistra unita può cambiare le cose (e questa volta è mancato veramente poco). Una linea politica che si batte per gli interessi della popolazione e non per i privilegi di pochi. Chi avrebbe immaginato sei mesi fa che da sola la sinistra avrebbe convinto oggi il 49.9% dei votanti?

Il voto di qualche settimana fa deve quindi darci la motivazione a continuare la nostra battaglia per ridistribuire la ricchezza e per una società più giusta. Questo deve valere anche per la riforma fiscale 2017 che sarà esaminata nelle prossime settimane e mesi dalle Camere federali Certo, per quanto riguarda il voto ticinese c’è amarezza, ma quella  del 29 aprile c’è amarezza non è una sconfitta, ma una tappa di una politica volta a combattere le disuguaglianze. Ciò implica una presenza constante sul territorio, la vicinanza alla popolazione e proposte concrete per affrontare i problemi che molte persone vivono in Ticino, come la precarietà, i costi crescenti degli alloggi e delle casse malati e il dumping salariale. Ciò vuol dire anche non temere il confronto a costo di passare per idealista. #ripartiamodaqui

 

 

Primo maggio

Bellissimo corteo al primo maggio a Locarno, grazie a tutti e tutte per la partecipazione numerosa. Uniti dobbiamo lottare per salari dignitosi, per estendere i contratti collettivi, per combattere la precarietà che si manifesta sempre più sotto forma di un aumento di contratti atipici, del lavoro su chiamata e interinale. Assieme dobbiamo batterci per  difendere il potere d’acquisto della popolazione, diminuendo costi crescenti come quello degli affitti e dei premi cassa malati e garantire a tutte e tutti salari dignitosi. Non solo il primo maggio, ma tutto l’anno! Per chi non c’era potete trovare qui il mio discorso.

Votazione sulla legge dei giochi in denaro

Il 10 giugno voteremo anche sulla revisione della legge sui giochi in denaro. Il gioco d’azzardo, gestito nell’interesse pubblico, garantisce ogni anno entrate miliardarie alle assicurazioni sociali, alla cultura, allo sport e ad attività sociali. Nel 2016 i versamenti totali di case da gioco, scommesse sportive e lotterie si sono attestati a 276 milioni di franchi a favore di AVS e AI e a 630 milioni di franchi a favore di organizzazioni di pubblica utilità; tra cui 20 milioni di franchi solo per il Canton Ticino.

Chi propone giochi in denaro tramite internet dall’estero, per contro, non versa alcun contributo a favore della collettività. La nuova legge federale impone dunque a chi organizza giochi in denaro nella Confederazione di rispettare il diritto svizzero e di contribuire al bene comune, e prevede programmi contro il gioco patologico. Votiamo dunque sì il 10 giugno!

 

 

Trovate più informazioni sulla mia attività politica sulla mia pagina web. Potete anche seguirmi sulla mia pagina facebook o twitter. Contattatemi pure, volentieri rispondo alle vostre domande o raccolgo le vostre idee.

Grazie per la vostra attenzione e il vostro sostegno!

Cari saluti,
Marina Carobbio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *