Coronavirus: una strategia a tre pilastri per superare la crisi

Coronavirus: una strategia a tre pilastri per superare la crisi

Comunicato stampa del Partito Socialista Svizzero del 12 marzo 2020

La crisi legata alla diffusione del Covid-19 si sta aggravando in Svizzera, sia dal punto di vista sanitario che economico. I primi suggerimenti formulati la scorsa settimana dal PS Svizzero per affrontare questa situazione eccezionale si stanno rivelando adeguati. Il PS propone ora una strategia a tre pilastri per rispondere in modo mirato alle sfide economiche e sanitarie che ci attendono.

1. Per ammortizzare l’impatto economico della pandemia a breve termine, è necessario adottare misure che garantiscano in primo luogo l’occupazione, il versamento dei salari e la sopravvivenza di piccole imprese e di lavoratrici e lavoratori indipendenti.

  • Ampliamento e più facile accesso alle prestazioni in caso di riduzione dell’orario di lavoro per le persone con contratto a tempo determinato: le/i dipendenti poco o non assicurati (ad es. nel settore dell’arte, della cultura o degli eventi) dovrebbero essere tutelati in modo particolare.
  • Sostegno finanziario diretto alle piccole imprese (fino a 50 dipendenti) e alle lavoratrici e ai lavoratori indipendenti che subiscono un calo di fatturato a seguito delle misure prese dal Consiglio federale: ciò può avvenire tramite un credito d’emergenza per compensare direttamente le perdite di reddito e di guadagno non assicurate. Per le grandi imprese è possibile istituire un fondo di compensazione per rimediare facilmente ai problemi di liquidità mediante prestiti senza interessi o garantiti.
  • Definizione anticipata delle questioni di indennizzo: se viene ordinata la chiusura di determinate imprese (ad es. a causa della chiusura delle frontiere per le lavoratrici frontaliere e i lavoratori frontalieri), le questioni di indennizzo devono essere risolte in anticipo dalla Confederazione.
  • Risarcimento da parte della Confederazione in caso di mancata assicurazione: la Confederazione interviene quando le perdite non assicurate hanno conseguenze economiche importanti, come ad esempio la riduzione degli effettivi. Ciò può valere per le aziende che soffrono del crollo dei loro mercati di esportazione a causa della crisi del Covid-19. In questi casi, la Confederazione deve coprire una parte delle perdite mediante una garanzia straordinaria contro i rischi all’esportazione. In cambio, le aziende devono impegnarsi a non effettuare licenziamenti.

 

2. Il personale sanitario sta facendo un ottimo lavoro nella gestione della crisi, ma è sempre più sotto pressione. Sono in corso preparativi per consentire l’assistenza a un maggior numero di casi di coronavirus. Sono inoltre necessarie misure urgenti per rafforzare il settore sanitario.

  • Misure di protezione sanitarie per il personale: le misure di protezione della salute del personale sanitario e del loro entourage devono essere rafforzate. Un prolungamento della crisi porta inevitabilmente a un aumento dei casi infetti e a una maggiore esposizione del personale sanitario, già oltremodo impegnato (straordinari, congedi sospesi, aumento del carico di lavoro, aiuto da parte del personale sanitario in pensione). La Confederazione deve sostenere il personale sanitario con misure di accompagnamento per consentirgli di svolgere i propri compiti in modo adeguato e protetto, ad esempio coprendo le spese per la custodia dei bambini e altre spese eccezionali.
  • Incrementare le capacità di assistenza: è necessario alleggerire il sistema sanitario al fine di offrire una migliore assistenza ai pazienti a rischio e agli anziani. Devono essere stanziate maggiori risorse finanziarie per l’aiuto, l’assistenza e le cure a domicilio. I posti letto per il ricovero in ospedale devono essere aumentati, ove possibile, e resi disponibili per le cure. Anche le capacità ambulatoriali devono essere rafforzate, poiché non tutti coloro che necessitano di cure possono essere ricoverati in ospedale.
  • Contenere i costi supplementari della sanità: la Confederazione deve ammortizzare i costi supplementari delle cure ospedaliere e ambulatoriali all’interno del sistema sanitario, in modo che non vi sia un’esplosione dei premi nel 2021. In effetti, il 45% dei costi ospedalieri è di solito sostenuto dall’assicurata/o. La Confederazione dovrà sostenere i cantoni nella copertura dei costi supplementari, che non devono essere imputati alle assicurate e agli assicurati sotto forma di premi più elevati dell’assicurazione malattie.
  • Campagna di formazione nel settore della sanità: a medio termine, la richiesta di una campagna di formazione deve finalmente essere accolta per poter assumere un numero sufficiente di nuovi collaboratori in Svizzera. È ugualmente urgente migliorare le condizioni di lavoro in modo che le persone mantengano più a lungo il loro posto di lavoro.

 

3. Una volta che la pandemia sarà passata, l’economia non si riprenderà immediatamente. Più a lungo dura la crisi, più urgente è la necessità di preparare un piano di rilancio economico. 

  • Piano di investimento e di rilancio economico: il Consiglio federale deve elaborare un piano di investimento e di rilancio economico nel caso in cui la diffusione del coronavirus si dovesse protrarre più a lungo e se si aggravasse.
  • Misure di stimolo all’economia: quando la crisi del Covid-19 si placherà, l’economia svizzera non potrà essere rilanciata semplicemente premendo un pulsante. Le misure di stimolo all’economia devono essere chiaramente anticipate e promosse (ad esempio attraverso programmi infrastrutturali nell’ambito della politica climatica) per sostenere il commercio e le PMI, e quindi l’economia nazionale.

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