Qualche novità prima della pausa estiva – Newsletter

Qualche novità prima della pausa estiva – Newsletter

Buongiorno

La prima metà del 2020 si è conclusa: un anno del quale sicuramente non ci dimenticheremo in fretta. Da un giorno all’anno un virus ci ha ricordato la nostra fragilità, come persone, ma anche quella dell’economia. Una crisi senza precedenti dalla quale possiamo uscire solo con la solidarietà! Di seguito qualche aggiornamento dall’attività politica, prima che anche essa si prenderà parzialmente una pausa estiva.

Prolungati aiuti: buona notizia dal Consiglio federale!

La crisi dovuta al coronavirus sta mettendo sempre più persone, piccole-medie imprese e attività commerciali in difficoltà.  Di fronte a questa situazione è necessario prolungare le indennità per lavoro ridotto  e le indennità perdita di guadagno per gli indipendenti. A fine sessione estiva avevo anche depositato delle mozioni in questo senso (vedi qui e qui).

Ieri si è finalmente mosso il Consiglio federale, che ha deciso di prolungare le indennità per il lavoro ridotto e per gli indipendenti. Il Governo dà quindi seguito a delle richieste portate avanti da Socialisti e Verdi e in particolare presentate a più riprese dalla socialista Mattea Meyer al Consiglio nazionale.

Il miraggio della parità salariale: finalmente qualcosa si muove!

Nonostante la parità salariale tra uomini e donne sia fissata nella costituzione da 36 anni, al giorno d’oggi la differenza non spiegata (quindi non dovuta a formazioni o esperienze diverse) ammonta ancora al 7.4%.

Ieri è finalmente entrata in vigore la Legge sulla parità salariale. Si tratta di un importante primo passo, in quanto la legge va a rivendicare trasparenza salariale, ma resta comunque piuttosto blanda avendo rinunciato a sanzioni in caso di infrazione e toccando solo un numero ridotto di aziende. Concretamente le imprese con almeno 100 dipendenti devono pubblicare i salari e spiegare eventuali differenze tra impiegate e impiegati.

Novità dalla sessione estiva

Tra i vari temi che hanno occupato le camere federali in queste ultime settimane di sessione estive, ho dedicato particolare attenzione al programma di legislatura in quanto presidente della commissione competente  e soprattutto al controprogetto indiretto sulle cure infermieristiche. Un tema che mi sta molto a cuore, non solo perché faccio parte del comitato d’iniziativa, ma anche perché medico conosco personalmente l’importanza del lavoro svolto dal personale infermieristico. Un lavoro che merita un maggior riconoscimento, in termini salariali e di migliori condizioni lavorative. Purtroppo il Consiglio degli Stati, pur decidendo di investire più mezzi nella formazione e di riconoscere più autonomia del personale infermieristico, non vuole rafforzare la dotazione di personale nelle strutture sanitarie e migliorare le condizioni di lavoro a livello legislativo. Ha inoltre deciso di far dipendere la possibilità per le infermiere e gli infermieri di fatturare direttamente nel loro ambito di competenza, da accordi con gli assicuratori malattia la possibilità. Speriamo che il Consiglio nazionale corregga questa situazione e che le camere adottino un controprogetto che risponda non solo alle esigenze dell’iniziativa popolare, ma anche allo sviluppo di questo settore essenziale per il nostro sistema sanitario. Ecco qui il mio intervento durante il dibattito agli Stati.
Come membro della commissione competente mi sono pure occupata del messaggio quadriennale formazione ricerca e innovazione (FRI): puoi leggere qui il mio intervento. Il Consiglio degli Stati ha approvato crediti per oltre 28 miliardi con investimenti importanti anche per la Svizzera italiana.

Infine, si è discusso dell’Iniziativa per multinazionali responsabile, che chiede un’ovvietà: se multinazionali come Glencore o Nestlé inquinano fiumi o violano i diritti umani all’estero, devono rispondere delle loro azioni. Purtroppo la maggioranza del centrodestra non la vede così e propone di respingere l’iniziativa: si andrà quindi al voto il 29 novembre. Vi invito ad iscrivervi qui alla loro newsletter, perché sarà una votazione estremamente importante.

In conclusione, mi appello anche io all’invito ad adottare tutte le misure precauzionali per contrastare la diffusione del coronavirus, dalle misure igieniche all’uso della mascherina in luoghi affollati, così come l’utilizzo dell’App di tracciamento swisscovid. Cari saluti e vi auguro di passare una bella estate, seppur diversa dal solito.
Marina

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