L’importanza del 25 novembre

L’importanza del 25 novembre

Nel 2000 l’Assemblea delle Nazioni Unite ha istituito, con cadenza annuale, il 25 novembre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il 25 novembre non è una data scelta a caso; essa onora le sorelle Mirabal, tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana brutalmente assassinate nel 1960 per ordine dell’allora governatore del paese, Rafael Leónidas Trujillo.

La violenza contro le donne e le ragazze è una delle violazioni dei diritti umani più diffuse al mondo. A causa dell’impunità, del silenzio e dello stigma che ancora la circonda, la violenza psichica, fisica e sessuale contro le donne spesso non viene denunciata. Quest’anno è interventuta una difficoltà aggiuntiva: la pandemia e il conseguente lockdown istituito in molte Nazioni. Dallo scoppio della pandemia di coronavirus, è stata segnalta a livello internazionale un’intensificazione della violenza commessa contro donne e ragazze, in particolare in ambito domestico: +30% delle segnalazioni di violenza domestica in Francia dall’inizio del lockdowd, +25% delle telefonate d’emergenza in Argentina (fonte: UN Women, COVID-19 and ending violence against women and girls, 2020).

La Svizzera non è immune dalla violenza contro le donne. Nel periodo 2009 – 2018, nel nostro Paese sono stati commessi 249 omicidi, il 74,7% delle vittime erano donne e ragazze. Nel 2019 la polizia svizzera ha registrato 19’669 reati commessi in ambito domestico, con un aumento del 6% rispetto al 2018. Nel 2019 sono decedute 29 persone per violenza domestica, 19 erano donne. (fonte: Ufficio federale di statistica).

A fronte di queste cifre, e riconoscendo la necessità di agire prontamente contro questa violazione dei diritti umani, nel 2019 ho depositato due atti parlamentari volti a combattere il femminicido in Svizzera. In particolare, tramite una mozione (20.3503) elaborata congiuntamente con la consigliera nazionale Greta Gysin, ho chiesto che l’articolo 113 del Codice penale svizzero sia modificato eliminando dalla versione italiana e francese il riferimento alla passione. Queste proposte sono solo alcune delle molte misure richieste dalle donne e dai movimenti femministi per combattere la violenza di genere.

Sono fermamente convinta che la violenza contro le donne e le ragazze non sia inevitabile, la prevenzione è possibile e necessaria. Per questo, il 25 novembre dovrebbe essere tutti i giorni dell’anno.

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