Verso la sessione primaverile delle Camere

Verso la sessione primaverile delle Camere
Buongiorno,

per uscire dalla crisi sociale ed economica abbiamo bisogno di garantire aiuti dignitosi a chi si trova in difficoltà, ma anche di progettare sin d’ora il futuro.

Domani prenderà il via la sessione primaverile delle camere federali. Il programma è ricco di temi interessanti e di stretta attualità. In particolare, vorrei portare alla vostra attenzione i due temi seguenti che tratterò al Consiglio degli Stati: la Stabilizzazione dell’AVS (AVS 21) e la Legge COVID-19. Modifica e credito aggiuntivo.

Mi impegnerò a favore di una riforma dell’AVS che sia rispettosa delle donne e che tenga conto delle difficoltà finanziare nelle quali versano molte persone percependo delle rendite pensionistiche troppo basse. Con l’aumento dei prezzi e il continuo innalzamento dei premi di cassa malati la rendita AVS percepita non permette più a molti pensionati di vivere una vecchiaia dignitosa e libera dall’ombra della povertà; benché per molti, soprattutto donne, rimanga una fonte d’entrata importante. Inoltre non possiamo dimenticare che la revisione, così come prevista dopo le decisioni della maggioranza della commissione della sicurezza sociale e della sanita del Consiglio degli Stati, si ripercuoterà negativamente specialmente sulle donne. In Svizzera le donne svolgono ancora due terzi del lavoro non retribuito e le cui rendite pensionistiche sono di oltre il 30% più basse di quelle degli uomini. Una situazione insostenibile che combatterò durante la trattazione al Consiglio degli Stati. Per ulteriori informazioni qui trovate il mio articolo sul tema. Inoltre, vi invito a firmare l’appello urgente “Giù le mani dalle rendite delle donne!”. Un bell’appello alla solidarietà.

La crisi sociale ed economica a causa della pandemia necessita di più aiuti, ma anche rapidi e di facile accesso. Ecco perché  è necessario rivedere in parlamento per la terza volta la cosiddetta Legge COVID-19, in modo da adattare gli aiuti economici per quelle persone e quei settori toccati in maniera importante dalle restrizioni sanitarie. In molti ambiti infatti il sostegno tarda ad arrivare. È quindi urgente agire per salvaguardare i posti di lavoro e le aziende, ma anche pensare a una politica di rilancio economico che integri quanto appreso dalla crisi. Reputo necessario che la ripresa si basi sulla redistribuzione della ricchezza, su una più equa tassazione dei grandi capitali e sul rafforzamento del settore pubblico. Secondo i dati dell’UFS, il Ticino è il cantone più colpito con la perdita di 10’000 posti di lavoro. Mi impegnerò con interventi a Berna a sostegno di quelle regioni, tra le quali il nostro Cantone, che sono le più toccate dalla crisi. Ne va della salvaguardia della coesione sociale e nazionale.

È sbagliato contrapporre salute ad economia e utilizzare la pandemia a pur scopi politici, come sta facendo l’UDC, in parte rincorso dal PLR. Di questi temi ne ho parlato recentemente in un’opinione che si può leggere qui.

Durante questa sessione avrò modo di intervenire su molti oggetti, sui quali riferirò regolamento sui miei canali social.

Votazione federale del 7 marzo 2021

Il prossimo 7 marzo saremo chiamati ad esprimerci su tre temi.

NO all’Iniziativa popolare «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso»
L’iniziativa, considerata “eccessiva” da Consiglio federale e Parlamento, vuole vietare la dissimulazione del volto in tutti i luoghi pubblici. L’utilizzo del aggettivo “eccessivo” si spiega facilmente: questa iniziativa si rivolge contro un fenomeno marginale in Svizzera, osservabile principalmente fra le turiste che visitano il nostro Paese. Un’iniziativa che strumentalizza l’uguaglianza di genere per mascherare la sua vera identità xenofoba e islamofoba. Trovate qui maggiori informazioni.

NO all’Accordo di partenariato economico con l’Indonesia
Questo accordo è irresponsabile dal punto di vista ambientale, della protezione dei diritti umani ed è dannoso per l’agricoltura svizzera. In Indonesia è in atto una pericolosa deforestazione, esistono il lavoro minorile e forzato ed è fatto uso di pesticidi tossici. Inoltre, lo sfollamento di migliaia di piccoli agricoltori e degli indigeni sono frequenti. Oltre a questo si aggiunge il fatto che l’olio di palma a basso costo sarebbe concorrenziale con la produzione svizzera di semi oleosi come l’olio di colza e di girasole.
Trovate qui maggiori informazioni.

NO alla Legge sui servizi d’identificazione elettronica
La legge federale sui servizi d’identificazione elettronica (LSIe) introduce un nuovo documento d’identità ufficiale: il passaporto digitale svizzero (eID). Questo progetto prevede che in futuro il passaporto digitale svizzero sarà rilasciato da aziende private, che gestiranno i nostri dati privati sensibili. Lo Stato delegherà ai fornitori di eID privati la responsabilità della memorizzazione e utilizzazione dei nostri dati anagrafici. Questo non può accadere!

Bilancio dell’attività politica 12.2019 – 12.2020

È passato più di un anno dalla mia elezione al Consiglio degli Stati durante il quale ho portato avanti con convinzione i temi da sempre a me cari: la sanità, la lotta contro la povertà, la promozione della parità di genere e la cultura e ho affrontato con diverse proposte le misure per contrastare la crisi economica e sociale a seguito della pandemia. Ho lavorato con passione all’interno delle Commissioni delle quali faccio parte e in seno al Consiglio degli Stati. Inoltre, ho collaborato con le mie colleghe e i miei colleghi della Deputazione ticinese alle Camere federali, che ho presieduto nel 2020, e con il Consiglio di Stato ticinese per avanzare e sostenere le necessità del nostro Cantone .

In ambito sanitario mi sono adoperata presentando una mozione (20.3425) per richiedere che in Svizzera siano formati più medici. Questa proposta è stata accolta dal Consiglio degli Stati e sarà discussa durante questa sessione al Consiglio nazionale. Un altro tema che mi sta molto a cuore è quello delle cure palliative. In questo senso sono stata relatrice di commissione in favore della mozione 20.4264 Per un finanziamento adeguato delle cure palliative, che è stata adottata dal Consiglio degli Stati. Un altro tema centrale per il quale mi sono impegnata molto lo scorso anno e che è attualmente ancora all’esame del Parlamento riguarda l’iniziativa popolare “Per cure infermieristiche forti” (18.079) e il relativo controprogetto indiretto che dovrebbe terminare l’iter legislativo il 19 marzo, speriamo con misure adeguate e sufficienti per rafforzare la formazione e il riconoscimento del personale infermieristico. È oltremodo necessario contrastare con misure urgenti la povertà e il suo prevedibile aumento dovuto alla pandemia. In quest’ottica ho presentato una mozione (20.3423) che sarà discussa sempre in questa sessione. La promozione della parità di genere e la fine della violenza di genere sono due temi che porto avanti con convinzione. In Svizzera, il Codice penale nella lingua italiana e francese, utilizza il termine “passionale” per descrivere una categoria di omicidi con pena inferiore a quella dell’omicidio intenzionale. Non è più accettabile che questo accada. Per questa ragione ho presentato la mozione 20.3503 che chiede la correzione dell’articolo del Codice penale, pure all’esame del Consiglio degli Stati in questa sessione. La cultura in tutte le sue sfaccettature è un elemento imprescindibile per il benessere della nostra società. Per questo motivo mi sto impegnando in modo particolare affinché la Rete Due, il secondo canale radio della della RSI, non sia smantellato (20.4479), un dibattito che tocca però anche il ruolo e l’essenza del servizio pubblico.

In conclusione, voglio ricordare l’importanza di adottare tutte le misure precauzionali per contrastare la diffusione del coronavirus, dalle misure igieniche all’uso della mascherina in luoghi affollati e nei mezzi pubblici, così come l’utilizzo dell’App di tracciamento swisscovid.

Puoi avere più informazioni sulla mia attività seguendomi sui social o visitando il mio sito web. Sono sempre a disposizione per sentire le vostre opinioni.

Cari saluti,
Marina

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