Clima, solidarietà e inclusione – Newsletter

Clima, solidarietà e inclusione – Newsletter
Buongiorno,

oggi il Consiglio degli Stati ha deciso di abolire l’imposta di bollo, seguendo così la decisione presa dalla maggioranza borghese del Consiglio nazionale. Il Partito Socialista lancerà il referendum contro questo nuovo regalo fiscale. Non è infatti il momento per ridurre le entrate dello Stato a vantaggio di banche, assicurazioni e grandi imprese. È invece necessario disporre dei mezzi finanziari sufficienti per affrontare le sfide sociali, economiche ed ecologiche.

Tra i molti temi in trattazione durante questa sessione delle camere federali, ci sarà pure l’iniziativa popolare “contro l’esportazione di armi in Paesi teatro di guerre civili” (la cosiddetta iniziativa di Correzione, lanciata dopo che il Consiglio federale aveva deciso di allentare i criteri per l’esportazione di armi) e il relativo controprogetto indiretto che saranno discussi al Consiglio degli Stati. Vi aggiornerò su questo e altri temi tramite i miei canali social.
La prossima settimana discuteremo pure un mio postulato, che il Consiglio federale invita ad approvare e che chiede la piena partecipazione alla vita politica e pubblica delle persone con disabilità intellettiva (oggetto 21.3296).

Da Berna è difficile non pensare a quanto accaduto a Lugano lo scorso fine settimana: le immagini delle ruspe che demoliscono gran parte dell’ex Macello sono ancora davanti agli occhi di tutti noi. Si è trattato di un intervento sproporzionato che ha visto la forza e le ruspe anteposte alla continuazione del dialogo. Una sconfitta per l’intera società. Giustamente sono stati chiesti chiarimenti nelle sedi istituzionali, ma è anche giunto il momento che si trovi finalmente una sede confacente all’autogestione anche in Ticino.

L’importanza dei sette temi in votazione il prossimo 13 giugno 

La popolazione svizzera sarà chiamata ad esprimersi il prossimo 13 giugno su cinque temi federali, ai quali se ne aggiungono due cantonali per le/i ticinesi.
Si tratta di temi che rivestono un’importanza chiave per il futuro del nostro Paese e anche per quello del pianeta. Se non avete ancora votato è il momento di farlo e di convincere altre persone ad andare a votare.

Sì alla Legge sul CO2
Questa Legge rappresenta il primo doveroso passo della Svizzera nella lotta ai cambiamenti climatici: ha come obiettivo quello di proteggere tutte e tutti noi dagli effetti dannosi dei cambiamenti climatici. Non possiamo continuare a far ricadere sulle generazioni future il costo delle scelte odierne. Un No a questa legge sarebbe la vittoria della lobby del petrolio e vanificherebbe gli sforzi necessari per affrontare la crisi climatica! Leggi il mio articolo qui. Per ulteriori informazioni clicca qui.

Sì all’Iniziativa popolare «Per una Svizzera senza pesticidi sintetici»
L’iniziativa chiede che l’uso di pesticidi sintetici sia vietato, tra gli altri, nella produzione agricola e nella trasformazione di prodotti agricoli, cosi come l’importazione di prodotti alimentari contenenti pesticidi sintetici o che sono stati prodotti utilizzandoli. Anche piccole concentrazioni di questi pesticidi hanno un impatto nocivo sulla salute. Nel contempo si svilupperà la ricerca scientifica per sistemi di produzione alternativi non dannosi per l’ambiente e la salute umana. Trovi qui maggiori informazioni.

Sì all’Iniziativa popolare per acqua potabile pulita e cibo sano
L’iniziativa in oggetto vuole una produzione alimentare senza pesticidi. Naturalmente, gli agricoltori non saranno lasciati soli! Formazione, aiuti e investimenti verranno in loro aiuto per far sì che l’agricoltura svizzera rimanga di altro livello, all’avanguardia e rispettosa dell’ambiente. L’acqua è un bene che diventa sempre più prezioso, per quanto possibile è nostro compito proteggerlo dall’inquinamento provocato dall’uomo. La nostra salute potrà unicamente trarne vantaggi. Per ulteriori informazioni clicca qui.

Sì alla Legge COVID-19
La Legge prevede misure di sostegno all’economia per tutti coloro che sono direttamente o indirettamente toccati dalla crisi, quali ad esempio il settore alberghiero, la ristorazione e la cultura. Il PS si è attivamente impegnato perché nella Legge siano presenti diverse misure a sostegno di tutte le categorie che stanno soffrendo a causa della pandemia. La legge è solidale e necessaria.
Puoi leggere qui il mio articolo apparso sul numero di PS-CH (maggio 2021).

No alla Legge federale sulle misure di polizia per la lotta al terrorismo (MPT)
Questa Legge sacrifica lo stato di diritto e la protezione dei diritti dell’uomo alla lotta contro il terrorismo. Purtroppo, non apporterà alcun beneficio supplementare in materia di sicurezza. La Legge in oggetto cancellerà di fatto la presunzione di innocenza, inoltre anche i minorenni potranno essere incarcerati senza una decisione in giustizia. Clicca qui per maggiori informazioni.

Sì alla sovranità alimentare! – Votazione cantonale (TI)
Inserire la sovranità alimentare nella Costituzione del nostro Cantone, permetterà di promuovere l’occupazione nel ramo agricolo e di sostenere la produzione di alimenti locali e sani.

Sì alla legge sulla previdenza professionale dei membri del Consiglio di Stato – Votazione cantonale (TI)
Finalmente i Consiglieri di Stato saranno affiliati all’Istituto di Previdenza del Canton Ticino come i dipendenti pubblici. Ciò permetterà di porre fine a un sistema ingiusto di privilegi e la fine dei vitalizzi. Si tratta di un risparmio milionario a favore di tutta la popolazione ticinese.

Successo della raccolta firme per l’iniziativa per una 13esima mensilità AVS 

Il 28 maggio 2021 sono state consegnate alla Cancelleria federale le 137.550 firme, raccolte a favore dell’iniziativa “Vivere meglio la pensione”. Si tratta di introdurre un supplemento alla rendita AVS equivalente a una tredicesima mensilità. Nonostante il periodo di pandemia, le firme necessarie sono state raggiunte con circa sei mesi di anticipo sulla scadenza ufficiale del termine per la raccolta. Questo dimostra quanto la popolazione svizzera capisca e supporti la necessità di adeguare finalmente le rendite AVS ai costi della vita in maniera solidale. I costi fissi della vita, penso ad esempio ai premi delle casse malati e agli affitti, non fanno che aumentare. Arrivare a fine mese, anche se si dispone del secondo pilastro, è sempre più difficile. Non dimentichiamoci inoltre che molte donne non dispongono del secondo pilastro e che in più le loro rendite sono spesso inferiori a quelle degli uomini in quanto hanno percepito salari inferiori e/o hanno esercitato un lavoro a tempo parziale. Quasi l’11% delle donne devono richiedere prestazioni complementari quando vanno in pensione per far quadrare i conti. Assicurarci che tutte e tutti possiamo e potremo vivere una vecchiaia dignitosa dopo una vita passata a contribuire attivamente al successo dell’economia svizzera è fondamentale, solidale ed equo. Purtroppo non è quanto sta succedendo con la riforma AVS 21 che si sta delineando in parlamento. Per contrastare questi attacchi al 1. pilastro l’iniziativa per una 13. AVS diventa centrale.
Puoi leggere il mio intervento al momento della consegna delle firme qui.

Per il 9 giugno vi propongo la 3. diretta streaming via la mia pagina Facebook @mcarobbio per parlare dei temi della sessione e non solo. Vorrei infatti trattare con voi temi di genere e d’inclusione. Volentieri risponderò alle vostre domande che potete scrivermi sulla pagina dell’evento in Facebook o inviarmi tramite la mia pagina web.

Puoi avere più informazioni sulla mia attività seguendomi sui social o visitando il mio sito web. Sono sempre a disposizione per sentire le vostre opinioni.

Cari saluti,
Marina

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