Sessione autunnale, uguaglianza e solidarietà – Newsletter

Sessione autunnale, uguaglianza e solidarietà – Newsletter
Buongiorno,

è già in corso la seconda settimana della sessione autunnale delle Camere federali e i temi discussi sono sempre molti. Sono molte le cose di cui vorrei parlarvi, ma mi limiterò ad informarvi su alcuni dossier, nonché ricordarvi le importati votazioni del prossimo 26 settembre. Rimango però sempre volentieri disponibile per rispondere a vostre domande e/o richieste. Un’occasione potrebbe essere quella di incontrarvi sabato prossimo a Giubiasco alla Festa Rossa (per maggiori informazioni vedi in fondo alla relativa nota informativa).

AVS21: un riforma che non può pesare sulle spalle delle donne

Purtroppo, e ignorando i molti appelli delle donne e della sinistra, la continuazione dell’esame del dossier AVS21 da parte del Consiglio degli Stati mostra chiaramente che la riforma si farà sulle spalle delle donne. Sono intervenuta nel dibattito (trovi qui il mio contributo) ribadendo che con le decisioni prese dalla Camera, le donne saranno triplamene penalizzate: l’età pensionabile aumenterà a 65 anni, il pensionamento flessibile sarà possibile solo a 63 anni (rispetto ai 62 proposti dal Consiglio federale) e le misure di compensazione per le donne della generazione di transizione rappresenteranno ancora solo un terzo delle misure di risparmio. Tutto questo mentre nella realtà le pensioni delle donne sono di un terzo inferiori a quelle degli uomini e il divario salariale di genere non spiegato è di circa l’8%. Le donne svolgono la maggior parte del lavoro non retribuito, ma indispensabile, oppure lavorano a tempo parziale in settori a bassa retribuzione. Non possiamo penalizzare il lavoro svolto da molte donne, senza il quale la nostra società non potrebbe funzionare, e far pesare sulle loro spalle la riforma dell’AVS.

Circa 15’000 donne e uomini solidali hanno manifestato a Berna lo scorso 18 settembre sfilando al grido dello slogan “Giù le mani dalle nostre pensioni”. La popolazione lancia un chiaro segnale al Parlamento, la riforma dell’AVS così come si prospetta sarà combattuta!

Premi di cassa malati: bisogna finalmente ridurre l’onere dei premi per i ceti medio e medio-basso

Venerdì 17 settembre, il Consiglio federale ha presentato il controprogetto indiretto all’iniziativa popolare depositata dal Partito socialista per limitare i premi cassa malati al 10% del reddito disponibile. Il Governo riconosce che i premi di cassa malattia pesano in maniera importante sul reddito di molte economie domestiche e che vi è la necessità di agire. Il controprogetto è però insufficiente perché non aumenta la parte di contributi della Confederazione alla riduzione dei premi e il costo per i premi dell’assicurazione malattia rimarranno troppo elevati per molte economie domestiche dei ceti medi e medio-bassi.

In parlamento mi impegnerò per ridurre finalmente i premi di cassa malati.
Leggi qui il comunicato del PSS.

Votazioni del 26 settembre 2021: un’occasione di solidarietà e unità

Domenica 26 settembre il popolo svizzero dovrà rispondere a due domande importanti: desidera vivere in un paese solidale dove chi lavora vive dignitosamente? Desidera la vera uguaglianza, anche davanti alla legge, delle cittadine e dei cittadini? Inoltre, in Ticino, si voterà su tre temi, in particolare sul formulario ufficiale ad inizio locazione.

Sì all’Iniziativa popolare «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale»
L’iniziativa 99% rivendica un sistema di imposizione ancora più equo e una maggiore redistribuzione della ricchezza in Svizzera. L’iniziativa punta a uno sgravio del 99% della popolazione. Infatti, nel nostro Paese oltre il 40% del capitale complessivo è detenuto dall’1% della popolazione. Eppure il benessere è il risultato degli sforzi di tutte e tutti coloro che lavorano in Svizzera. L’iniziativa vuole che i redditi da capitale siano tassati 1.5 volte di più che i redditi da salari. Non si tratta di fare regali; l’iniziativa è chiara a questo proposito: mira ad aumentare ragionevolmente le imposte per i più ricchi in modo da sgravare, appunto, i redditi bassi e medi.
Maggiori informazioni qui. Potere leggere il mio articolo su tema qui, e trovate qui il mio intervento al Consiglio degli Stati a sostegno dell’Iniziativa .

Sì alla Modifica del Codice civile svizzero (Matrimonio per tutti)
Attualmente, le coppie dello stesso sesso che si amano si vedono negare importanti diritti civili e i loro figli sono anch’essi meno protetti dalla legge rispetto a quelli di coppie eterosessuali. Le pari opportunità non sono quindi rispettate in questo campo. Questo anche se la Costituzione svizzera sancisce che nessuno può essere discriminato a causa, tra gli altri, del suo stile di vita. Il matrimonio è un’istituzione che evolve nel tempo adattandosi ai nuovi valori e alla realtà nella quale viviamo. Il Parlamento e il Consiglio federale sono favorevoli al matrimonio per tutt*. Una società coesa, che si batte perché tutt* possano godere degli stessi diritti, ma anche degli stessi obblighi, è una società in grado di resistere alle sfide del presente e del futuro. Il matrimonio per tutt* è un’esigenza sentita da molte persone nella nostra società. Vogliamo inoltre che l’orientamento sessuale non sia più causa di pregiudizi e discriminazioni contro le persone appartenenti alla comunità LGBT. È finalmente il momento di dire di sì all’uguaglianza tra coppie omosessuali/bisessuali e coppie eterosessuali anche davanti alla legge.
Maggiori informazioni qui.

Sì all’Iniziativa popolare “NO alle pigioni abusive, SÌ alla trasparenza: per l’introduzione del formulario ufficiale ad inizio locazione” – Votazione Canton Ticino
L’iniziativa popolare chiede l’introduzione del formulario ufficiale ad inizio locazione che permetterà al futuro inquilino di sapere quale era la pigione versata dal suo predecessore, l’ammontare degli eventuali aumenti e le motivazioni. La trasparenza potrà essere garantita così come il diritto a contestare la pigione iniziale. Questo non gioverà unicamente agli inquilini, il formulario permetterà ai locatori di aumentare la pigione su basi lecite. I Cantoni di Basilea Città, Ginevra, Neuchâtel, Vaud, Zugo e Zurigo dispongono già del formulario ufficiale ad inizio locazione. Non sono stati riscontrati problemi legati all’aumento della burocrazia. Al contrario, i rapporti fra inquilini e locatori sono migliorati.
Trovate qui il mio articolo apparso su la Regione.

NO all’Iniziativa popolare “Basta tasse e basta spese, che i cittadini possano votare su certe spese cantonali” e il controprogetto del Gran Consiglio (Referendum finanziario obbligatorio, modifica art. 42 Costituzione cantonale) – Votazione Canton Ticino
Vi invito a votare di NO sia all’iniziativa sul referendum finanziario obbligatorio sia al controprogetto. In particolare, dal 1951 nel nostro Cantone esiste lo strumento del referendum finanziario facoltativo che già permette alla popolazione di esprimersi in ambito finanziario. Inoltre, introducendo l’obbligo di voto, si rischierebbe di moltiplicare le votazioni (anche inutilmente nel caso il progetto già godesse di ampio consenso nella società) generando così costi evitabili.
Nel caso passasse il doppio sì, vi invito a sostenere il controprogetto.

NO all’Iniziativa popolare “Le vittime di aggressioni non devono pagare i costi di una legittima difesa” – Votazione Canton Ticino
Se dovesse essere accettata, l’Iniziativa porrebbe il problema della parità di trattamento tra chi è processato e assolto in un caso di legittima difesa e tutti gli altri casi di assoluzione. Inoltre, il sistema attuale già prevede che le persone ricevano un’indennità per le spese sostenute in caso siano assolte o prosciolte.

Festa rossa del PS Ticino

Il 25 settembre, a partire dalle 17:00, si terrà presso la Piazza Grande di Giubiasco la festa organizzata dal PS Ticino. Si tratta di un’ottima occasione di incontro e scambio in un ambiente conviviale al quale invito tutte e tutti a partecipare. Interverranno durante la serata Mario Branda, Giacomo Orelli (GISO), i copresidenti Laura Riget e Fabrizio Sirica, la sottoscritta e Pietro Martinelli che presenterà la sua biografia. Non potete mancare!
I motivi per festeggiare sono davvero molti e farlo in compagnia è sempre meglio.
La festa avrà luogo solo in caso di bel tempo. Trovate qui maggiori informazioni.

Referendum sull’imposta di bollo 

Invito tutti coloro che ancora non hanno avuto l’occasione di farlo a firmare il referendum contro la fregatura della tassa di bollo (potete firmare qui). Sono gli ultimi giorni per impedire che la destra e i partiti borghesi introducano nuovi privilegi per le grandi imprese, spacciandoli per una misura a favore del ceto medio. Non facciamoci ingannare, se ogni anno mancheranno 250 milioni di franchi di gettito fiscale o saranno alzate le tasse sul reddito oppure vi sarà un taglio sulle prestazioni dello Stato.

Vi ringrazio per seguirmi sempre nella mia attività, per le vostre opinioni e i vostri consigli.

Cari saluti,
Marina

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