No alla sorveglianza degli assicurati!

Il Parlamento ha deciso qualche mese fa che bisogna poter sorvegliare chi riceve prestazioni sociali (AVS, AI, PC, ecc.), facendolo seguire per esempio da un detective privato. Chiaramente sono d’accordo che bisogna lottare contro chi inganna le assicurazioni sociali – perché così facendo nuoce all’intero stato sociale – ma il principio di proporzionalità tra i mezzi per combattere possibili abusi e il rispetto della sfera privata va garantito. Questa legge vuole dare a detective privati assunti dalle assicurazioni più mezzi che la polizia dispone per seguire potenziali terroristi! I detective possono fare foto degli assicurati nelle loro case se queste sono visibili per esempio dal marciapiede (senza un mandato di un giudice!), usare dei droni per la sorveglianza e accedere ai dati GPS.

Si vuole mettere sotto sospetto generale un intero gruppo di cittadini e cittadine per alcuni casi isolati di abusi.

Nel frattempo da anni la maggioranza borghese si rifiuta di dare i mezzi necessari alle autorità di controllo fiscale per perseguire gli evasori fiscali, che con il loro egoismo fanno mancare miliardi allo stato svizzero. Forti con chi fa fatica e deboli con i privilegiati?

Raccomando quindi di votare NO a questa revisione di legge il prossimo 25 novembre!

 

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