Presidenza 2019

Dal 26 novembre 2018 sono Presidente del Consiglio nazionale, carica che ho l’onore di ricoprire per un anno. Grazie mille al Partito Socialista Svizzero che mi ha nominato per questa carica e ai colleghi deputati che mi hanno eletta.

Assumere questo compito è un impegno che vorrei assolvere nel migliore dei modi possibili. È un incarico prestigioso che, a mio parere, va oltre la conduzione del Consiglio Nazionale, delle Camere riunite o dell’Ufficio del Consiglio Nazionale. Dal momento che la o il presidente rappresenta il Consiglio Nazionale verso l’esterno, assumere questa carica significa anche dar voce a tutte e tutti coloro che vivono in Svizzera, siano essi svizzeri, residenti, ma anche migranti o persone senza fissa dimora.

Provenendo da una minoranza linguistica e culturale qual è la Svizzera italiana, ritengo di poter essere la persona adatta per far da ponte non solo tra le diverse regioni linguistiche svizzere, ma anche tra le variegate componenti che vi risiedono. La Svizzera ha più che mai bisogno di esprimere solidarietà e apertura, ma anche di coesione sociale. Il mio percorso personale, politico e professionale è caratterizzato proprio dall’impegno su questi fronti.

È inoltre la prima volta che una rappresentante del socialismo ticinese e della Svizzera italiana diventi Presidente del Consiglio nazionale: è un onore poter provare a rappresentare tutti e tutte voi, il nostro Cantone e il Partito.

Trovi qui un video in cui espongo le tematiche principali che vorrei portare avanti durante la mia presidenza:

Uno dei temi della mia presidenza è appunto la valorizzazione delle differenze linguistiche e culturali del nostro paese. Trovi quindi qui il video con sottotitoli nelle altre lingue nazionali:
Tedesco
Francese
Romancio

Il Quotidiano ha anche fatto un servizio sulla diffusione dell’italiano a Palazzo federale e sull’iniziativa del “vademecum” fatta dal gruppo per l’Italianità, che potete trovare qui.

Trovate qui invece il discorso d’assunzione, tenuto nelle quattro lingue, e qui un video girato dai Servizi del Parlamento quando ho assunto questo mandato.

Il secondo tema della mia presidenza è quello della rappresentanza delle donne in politica. Assieme ai Servizi del Parlamento ho quindi lanciato la pagina web “Donne politiche”, che ha lo scopo di mostrare l’importante lavoro delle donne “pioniere” e motivare le giovani donne a partecipare maggiormente. Trovi qui un articolo di Swissinfo riguardo il lancio del sito web.

Quando ho assunto questa prestigiosa carica diversi media mi hanno fatto delle interviste. Eccone alcune:

– Intervista per la Rivista di Bellinzona: “L’anno di Marina”
– Intervista a 60 minuti: “Personaggio della settimana”
– Intervista per La Regione: “Un altro sguardo”
– Intervista a Cooperazione: “Benvenuta prima cittadina”
– Intervista per il Corriere del Ticino: “Digerisco le sconfitte e riparto subito”
– Intervista per Infovotazioni:  “Costruire ponti nel paese”
– Editoriale La Regione, Matteo Caratti: “Idealista costruttrice di ponti”
– Intervista di Area: “Un ponte tra le culture”
– Articolo del Corriere sui festeggiamenti in Ticino (28 novembre): “Per Marina una giornata da star”
– Articolo del Corriere sulla mia elezione (26 novembre): “Sopra le donne un tetto di cristallo”
– Intervista per la rivista “UNITÉ”: “Femminismo e solidarietà internazionale”
– Trasmissione “Doppio Passo” della Südostschweiz: “Marina Carobbio si racconta”
Servizio del Telegiornale il giorno dell’elezione
Servizio del quotidiano il giorno dell’elezione