Sì all’iniziativa per la sovranità alimentare

Il 23 settembre 2018 voteremo sull’iniziativa popolare federale ‘Per la sovranità alimentare. L’agricoltura riguarda noi tutti’. L’iniziativa si impegna tra l’altro per il divieto dell’ingegneria genetica, per il miglioramento delle condizioni di lavoro nell’agricoltura e per commerci internazionali equi. Rivendicazioni importanti che mi spingono a sostenere l’iniziativa.

Il concetto della sovranità alimentare è stato sviluppato già negli anni novanta dal movimento contadino La Via Campesina come risposta alla fondazione dell’organizzazione mondiale del commercio e al suo dannoso principio del libero scambio, che mette la produzione altamente industrializzata e commercializzata al dì sopra dell’agricoltura contadina. Con la campagna mondiale per la sovranità alimentare tutti i popoli ricevono il diritto di gestire in maniera indipendente la loro politica alimentare e agricola, producendo i loro alimenti in maniera sociale, ecologica e locale. La seguente iniziativa vuole implementare ora questa rivendicazione in Svizzera: essa chiede il rispetto di standard di qualità ecologici e sociali, validi anche per prodotti d’importazione. Per garantire ciò è permesso introdurre dazi d’importazione e si può vietare l’importazione di prodotti che non rispettano questi standard. Così facendo la Svizzera si prenda carico della sua responsabilità nei confronti degli altri paesi produttori e protegge i loro impiegati nell’agricoltura.

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